ARTICOLO SU “PROGETTARE” DI DICEMBRE 2001 vnu business publications

Quando la progettazione è nel DNA
Di Gabriele Peloso

Importanti scoperte scientifiche, come il progetto Genoma, sono possibili solo utilizzando macchine e strumentazione di laboratorio d’avanguardia. Ecco, qui di seguito, come viene progettata un’apparecchiatura medicale
Non è esagerato affermare che nei tecnici di ALC International la progettazione è nel ‘DNA’. Essi studiano e progettano centrifughe da laboratorio che vengono utilizzate per separare gli elementi delle soluzioni organiche come sangue o altro.
Questo tipo di macchine sono complesse sia per quanto riguarda la numerosità dei componenti sia per la miniaturizzazione degli stessi. Inoltre, hanno caratteristiche dinamiche elevate che obbligano il progettista ad eseguire un’accurata analisi FEM.
Abbiamo incontrato Carlo Tonar, responsabile dell’ufficio progettazione di ALC. Quali sono i parametri più importanti da considerare nella progettazione dei vostri prodotti? “La centrifuga –ha esordito Tonar- è costituita da parti in lamiera e da componenti meccanici rotanti. Questi ultimi sono ricavati per asportazione di truciolo con macchine utensili a controllo numerico, oppure per stampaggio a caldo e pressofusione in lega d’alluminio come per esempio: le teste rotanti e le bascule porta provette”. Sono presenti anche parti in lamiera ricavate per taglio e piegatura che presentano comunque forme complesse. “Le parti meccaniche –ha commentato Tonar- sono molto sollecitate e per il loro dimensionamento ci avvaliamo del software FEM CosmosWorks integrato e interfacciato con il sistema CAD che utilizziamo: si tratta di SolidWorks, installato da Solid Technology il Rivenditore qualificato SolidWorks per l’Italia.

Il 3D è d’obbligo.

Solid Technology nasce nel 1996, a Milano, come fornitore di soluzioni e competenze nel settore CAD e design. Quando ALC decise di investire nelle nuove tecnologie di progettazione trovò nell’azienda milanese un valido partner per migliorare sia la fase progettuale, sia la totale gestione del prodotto (PDM), una centrifuga da laboratorio è costituita da circa trecento componenti. “Normalmente per la progettazione dei nostri sistemi–ha proseguito Tonar- utilizziamo la modellazione solida tridimensionale in ambiente SolidWorks, in quanto tutti i componenti hanno forme complesse non rappresentabili in modo efficace con la visione bidimensionale”. Attualmente viene messo in tavola il modello, ma è una situazione transitoria poiché l’ufficio progettazione si sta attrezzando per trasmettere direttamente i file anche tra ufficio tecnico e produzione.
Nell’ufficio tecnico sono presenti sette stazioni CAD con computer Hewlett Packard modello P1110, processore Pentium II, 500 Mhz, sistema operativo Windows ’98.
In ALC ogni progettista lavora su un singolo particolare. Successivamente i dati di progetto vengono centralizzati per le successive fasi di lavorazione. “L’introduzione di SolidWorks è stata molto importante soprattutto per ridurre i tempi di sviluppo –ha continuato Tonar-. Per esempio avere in ambiente CAM la geometria del particolare da produrre significa risparmiare tempi e ridurre gli errori di trascrizione”.
Insomma, il CAD SolidWorks viene utilizzato per la progettazione e il calcolo delle parti di prodotto e per la verifica della congruenza delle parti nei sotto assiemi e nel complessivo finale. Queste attività permettono di eliminare prima della prototipazione tutte le incongruenze significative e, quindi, gli inconvenienti più significativi nella costruzione dei primi prototipi. “Inoltre, la facilità di apprendimento e la qualità delle immagini solide permettono anche ai non esperti di realizzare modelli industriali. Di grande attualità è anche lo studio e lo sviluppo degli aspetti fluidodinamici all’interno delle provette in centrifuga”. Queste problematiche possono essere risolte con soluzioni specifiche interfacciate a SolidWorks con la consulenza di Solid Technology

Perché SolidWorks?

Con quali criteri è stato scelto il software CAD? Tonar ha commentato: “La risposta è articolata. Le motivazioni sono molteplici: sia le caratteristiche tecniche del prodotto come la potenza dei modellatori solidi, sia per la facilità di apprendimento. Quest’ultimo aspetto è fondamentale. Non è facile reperire sul mercato progettisti abili ed esperti in modellazione di superfici. E’ quindi fondamentale dotare anche i nostri progettisti di sistemi software semplici in modo da non avere problemi di utilizzo quando scambiano i dati di progetto con i subfornitori”. Inoltre, quando è necessario integrare l’ufficio progettazione non abbiamo molto tempo per formare il progettista, quindi, SolidWorks si rivela utile anche e soprattutto per la facilità di utilizzo”. ALC generalmente segue tutti gli aggiornamenti delle release.
Il CAD si rivela innovativo anche per la compatibilità con altri software di simulazione e di calcolo come i già citati Cosmos o FluidWorks

L’industrializzazione   della centrifuga.

Time to market ridotto e nuovi modelli da proporre al mercato. Sono gli aspetti fondamentali nell’innovazione di un prodotto e il suo successo sul mercato. Ecco come nasce una centrifuga da laboratorio.
“Il processo di industrializzazione dei nostri prodotti –ha concluso Tonar- segue indicativamente questo iter. L’ufficio marketing di ALC emette delle specifiche di prodotto che vengono comunicate all’ufficio tecnico. Successivamente viene designato un capo progetto che avvalendosi delle risorse a lui assegnate prepara la documentazione tecnica a riguardo come i disegni e le relazioni di calcolo”. Il passo successivo è la realizzazione di prototipi. Per le parti in plastica nuove l’azienda si avvale di alcune tecniche di prototipazione rapida come la stereolitografia. Per le parti destinate allo stampaggio a caldo e alla pressofusione si realizzano le parti dal pieno.
Parallelamente, in modo congruente, il lavoro dello stile avviene, in stretto contatto con il marketing. Il capo progetto segue il montaggio e i test, prepara le relazioni, poi, attraverso una o più revisioni del progetto produce la documentazione per il lotto di prova che serve a verificare l’economicità costruttiva. I modelli industrializzati vengono utilizzati anche per il riscontro con la clientela.
“Per realizzare il lotto di prova –continua Tornar- devono essere utilizzate le attrezzature definitive di produzione, perciò vengono trasmessi ai subfornitori di stampaggio in alluminio e in plastica i file CAD delle geometrie solide dei componenti. Normalmente si utilizzano file in formato .igs, per modelli solidi e .dxf per disegni bidimensionali”.
Quali vantaggi dall’innovazione tecnologica? “Da un lato un discreto risparmio in tempi di produzione, dall’altro più tempo da dedicare a migliorare la qualità del prodotto. -Ha concluso Tonar-. Questo è possibile grazie alle elevate capacità di diffusione delle informazioni e grafiche che il CAD SolidWorks mette a disposizione all’utente”.

Queste le innovazioni di SolidWorks 2001

SolidWorks 2001 propone una serie completa di ausili visivi e funzioni di controllo, tramite mouse, per ridurre le fasi di progettazione, limitare al massimo il ricorso alle finestre di dialogo e alleggerire l’ingombro visivo sullo schermo.
Le principali innovazioni comprendono: lamiera; Il software mantiene e con successo la propria posizione di leader nel settore con le potenti funzioni per la creazione della lamiera, che consentono di gestire con facilità anche le operazioni di modellazione più complesse al fine di ridurre i tempi di progettazione.
SolidWorks ha potenziato altresì le capacità di modellazione delle parti e delle funzioni per migliorare la flessibilità della progettazione. La funzionalità di creazione di funzioni sottili è stata ora estesa a loft e sweep, per agevolare la costituzione di parti complesse a parete sottile.
Con oltre 50 migliorie apportate alla funzionalità di creazione degli assiemi, SolidWorks 2001 consente di creare facilmente riferimenti alla geometria circostante. Non è più necessario esportare i parametri o creare equazioni: le relazioni tra le parti di un assieme sono associative e le modifiche risultano pertanto immediate e facili da apportare.

SolidWorks 2001 propone nuovi strumenti prestazionali per generare disegni tecnici completi, pre-produzione.

Il CAD integra ora strumenti innovativi per Internet che agevolano e snelliscono la collaborazione tra utenti all’interno di un team progettuale. Gli strumenti Internet di SolidWorks comprendono: 3D Instant Website, uno strumento per la creazione e pubblicazione istantanea di pagine Web dal contenuto interattivo comprendenti modelli e disegni SolidWorks che offre la possibilità di rivedere le progettazioni sempre e ovunque. 3D Instant Website è un servizio reso disponibile per la pubblicazione presso un server host SolidWorks o direttamente sul sito Internet degli utenti.
Web Folders, uno strumento Internet per la condivisione tra utenti di parti, assiemi e disegni SolidWorks e in altri formati. Lo strumento consente di condividere le cartelle via Internet in maniera analoga a quanto avviene su una rete LAN aziendale.
3D Meeting, un’innovativa funzione di SolidWorks che sfrutta la tecnologia Microsoft® NetMeeting per consentire agli utenti di visualizzare e collaborare in tempo reale scambiandosi modelli e disegni via Internet. Diamo uno sguardo al programma Gold Partner. I prodotti Gold sono applicativi software, sviluppati da altre aziende, ai quali SolidWorks conferisce l’omologazione dopo un attento collaudo volto ad assicurarne l’elevata qualità, l’integrazione e l’interoperabilità con il proprio prodotto software. Questi prodotti fanno parte del programma partner SolidWorks, con il quale l’azienda americana stessa e altre aziende partner si impegnano a fornire soluzioni e servizi complementari per una maggiore produttività dei clienti SolidWorks. Nel mondo, sono oltre 400 le aziende che partecipano al programma partner SolidWorks, tra le quali si annoverano i principali nomi del mercato dell’analisi degli elementi finiti (FEA), della gestione dei dati di prodotto (PDM) e della fabbricazione assistita al computer (CAM). Per ottenere la certificazione di prodotto Gold, le applicazioni dei partner devono dimostrare la piena associatività con il software SolidWorks e la massima integrazione con questo, attraverso l’uso di un’unica finestra d’interfaccia.