VERRICELLI
E ATTREZZATURE DI COPERTA. UNAZIENDA ITALO-STATUNITENSE VINCE IN OGNI CASO LA COPPA
AMERICA
Vi sono due unità produttive di Harken,
azienda costruttrice di attrezzature di coperta per le barche a vela, da regata e non. Una
sede è negli Stati Uniti e una in Italia a Lurago Marinone (Como), ed è qui che abbiamo
approfondito i temi di progettazione e costruzione di questi oggetti sofisticati e dei
successi di queste attrezzature sulle barche da regata.
Nella sede italiana la produzione vera e propria viene allocata allesterno, i
collaboratori sono trentacinque, mentre negli USA, dove la produzione è quasi tutta
interna, i collaboratori sono circa ottanta.
La linea "competizione" invece, viene
costruita allinterno sia in USA che in Italia.
Vi è, al top della gamma, la linea "racing"
che comprende gli stessi verricelli della linea di serie, ma realizzati con
lutilizzo di materiali più leggeri, alluminio al posto del bronzo, materiali
plastici al posto di acciaio inossidabile per i cuscinetti a sfere.
Allinterno di questa
linea racing vi è la cosiddetta "linea della Coppa America, costruita
utilizzando anche altri materiali speciali come il titanio e il carbonio, proibiti in
alcune competizioni internazionali.
Attrezzature di coperta per Coppa America.
La prima volta che Harken ha presentato dei
prodotti per Coppa America era per ledizione di San Diego dove era stato fornito
lintero package di coperta sia ai vincitori che ai defender. Da allora il package è
stato sviluppato e nelledizione dellAmericas Cup, Harken aveva la maggioranza
dei sindacati velici, tantè che il package, tranne il sistema dei verricelli, era
su 16 delle 17 barche del gruppo completo, mentre lintero sistema, quindi
comprensivo anche dei verricelli, era su 11 delle 17, quindi comunque sulla maggioranza
degli scafi. Tra gli 11 cerano Prada, Black Magic e la barca di Paul Cayard, quindi
i tre finalisti. Con Prada il primo contatto è stato proprio allinizio
dellavventura, tre anni fa e il team ha montato a bordo sia i prodotti Harken che
quelli della concorrenza, effettuando un anno di prove tecniche che alla fine hanno
privilegiato Harken. Lanno successivo, invece, lazienda si è mossa sul
terreno dellassistenza diretta, con un tecnico italiano dislocato presso la squadra
e con altri tecnici americani che si alternavano per dargli una mano. Tutte le squadre,
comunque, a seconda del loro budget, avevano comprato un minimo di ricambistica.
Prada ad esempio ha comprato un verricello intero
identico a quello montato a bordo e ha studiato lintervento in base al tempo di
sostituzione. Visto che fino a 10 minuti dalla partenza si può salire a bordo, un
tecnico, che seguiva la barca con tutti i verricelli, in caso di necessità, era in grado
di sostituire il verricello.
Harken, inoltre, era presente con un magazzino completo di tutti gli elementi dei
packages.
Nella fabbrica di Lurago abbiamo visto la prima campana in materiale leggero, carbonio e
titanio prodotta in Italia.
Per dare un ordine di grandezza si può fare un parallelo tra alluminio e carbonio: su una
barca di 25 tonnellate risparmiare 1,4 Kg nonostante possa sembrare assurdo, è
fondamentale.
La progettazione dei verricelli con SolidWorks.
"Noi lavoriamo ci spiega
ling.Merello - sia internamente che esternamente con Cnc, però dal momento che non
abbiamo ancora dei fornitori che lavorino in CAD-CAM, passiamo direttamente il modello.
Per esempio la campana progettata in titanio e
carbonio, è stata completamente analizzata ad elementi finiti, attraverso modelli forniti
dallesecutore di calcoli esterno e questi modelli sono poi stati utilizzati per
realizzare nuovi oggetti. Per lesecuzione degli stampi in carbonio abbiamo
utilizzato dei file per andare direttamente a pilotare la fresa, al fine di realizzare il
modello da cui è stato ricavato lo stampo".
Inoltre entrambe le unità produttive possono
scambiarsi dati operativi attraverso SolidWorks.
Per esempio di recente è stato studiato e
modellato negli Stati Uniti un carrello trasmesso alla sede italiana per via elettronica,
qui cè stata poi la definizione degli assiemi per mettere a punto il
progetto sulla base delle reali esigenze dei propri fornitori e sulle loro capacità
e adesso la fabbrica italiana produce questi oggetti. "La prima postazione di
SolidWorks negli Stati Uniti ha voluto precisare Merello - è stata comprata 4 anni
fa allineandosi così alla sede italiana".
Infatti, Solid Technology, il rivenditore
autorizzato che ha seguito Harken nellinstallazione del prodotto, ha venduto il
primo sistema alla sede italiana (fra laltro in assoluto il primo sistema venduto da
Solid Technology) nel settembre del 1996.
"Lintroduzione del 3D ha
proseguito Merello - per noi è avvenuta in questo modo: con la prima stazione CAD è
stato sviluppato il verricello di Coppa America, un primo progetto fatto da zero, da
"schermo bianco", tutti pezzi ideati direttamente attraverso SolidWorks,
lassieme, i calcoli e quantaltro.
Un vantaggio è stato subito individuato nella
produzione della manualistica fornita a tutti i responsabili delle varie squadre i quali,
avendo a disposizione gli esplosi dei verricelli, potevano ordinare la ricambistica su
basi corrette.
In prima istanza i particolari sono stati solo
modellati, per poi arrivare allesploso in 3D da stampare, con laggiunta dei
codici e dei riferimenti per spiegarne il montaggio. Da quel verricello in poi, ci è
stato possibile archiviare elettronicamente tutta la nostra produzione.
Lobsolescenza di questi prodotti, in
particolare dei prodotti "racing" è piuttosto alta: dopo questa Coppa America,
probabilmente rimarrà in catalogo un solo verricello, mentre i prossimi saranno studiati
ex-novo.
Oggi Harken ha già dei prototipi da mostrare a
quelli che saranno i sindacati della prossima edizione. Inoltre quattro anni di utilizzo
di SolidWorks ci hanno permesso di approntare il manuale del verricello per il Giro del
Mondo in anticipo. Infatti, adesso il manuale è già completo, prima ancora di avere un
prototipo".
Ancora oggi però lidea che nasce dalla mente
del progettista, viene schizzata su carta, la prima visualizzazione è quindi umana; la
nuova frontiera è questa: più si riuscirà a trasferire alla modellazione solida la
gestazione di unidea, più si eliminerà lintermediazione carta-matita, più
si recupererà efficienza.
"Però diciamo prosegue Merello - che
SolidWorks è stato rivoluzionario proprio nella facilità duso. Altri sistemi di
modellazione solida avrebbero sicuramente creato molte più difficoltà nellarrivare
per tempo a integrarsi nel contesto del reparto progettazione. Dopo appena una settimana
dallinstallazione si è cominciato a lavorare in effettivo, mentre altri sistemi
richiedono tempi decisamente più lunghi prima di poter essere operativi.
Nellintroduzione di SolidWorks si è rivelata
fondamentale, in Harken, limportanza della modellazione solida, anche per poter
uscire con le prove di stress e verso il controllo numerico e così via, con il disegno
bidimensionale sarebbe stato ben più difficile se non impossibile. Linterscambio
dati è altrettanto importante sia fra le aziende Harken che con i fornitori esterni, ma
è importante anche rispetto al passaggio delle geometrie. Infine, attraverso il
cosiddetto "Features-manager" anche il trasferimento della documentazione, da
unazienda allaltra, diventa molto più snello. Inoltre non va dimenticato che
SolidWorks è un sistema nativo Windows, quindi naturalmente collegato a Word ed Excell e
questo permette il passaggio delle informazioni in maniera istantanea ed esauriente.
"Adesso conclude Merello - è in corso,
in azienda, un processo di migrazione da un sistema aziendale AS/400 a un sistema di Pc,
stiamo cercando di vedere come poter integrare la distinta base di Excell che nasce in
SolidWorks, direttamente nel sistema di gestione e di produzione. Questa integrazione
potrebbe sveltire quella che è la procedura di data-entry necessaria per inserire una
nuova distinta nellAS/400.
Solid Technology, fra laltro, integra
attraverso terze parti, pacchetti applicativi già in linea con queste necessità".
Va solo aggiunto, per concludere, che Solid
Technology ha fornito ad Harken, unassistenza puntuale e competente. Quando vi
sono passaggi da una revisione allaltra è prevista assistenza qualificata che si
esplica sia in fase di pre-revisione, per cominciare a descrivere cosa ci sarà nella
versione successiva, sia quando viene effettivamente rilasciata la revisione.
Harken
Harken è unazienda nata
negli Stati Uniti più di trentanni fa ad opera dei due fratelli Peter e Olaf
Harken, che hanno cominciato lattività costruendo piccole imbarcazioni a vela.
Presto si accorsero che un business migliore
consisteva nel fare le attrezzature di coperta. Casualmente uno dei due lavorava a tempo
pieno in unazienda che costruiva i bracci utilizzati negli studi dentistici, quei
sistemi snodati che si muovono sui cuscinetti a sfera. Da qui lidea di fare le
carrucole che si usano sulle barche a vela con puleggie montate con delle sfere in
plastica. Brevettarono il bozzello su cuscinetti a sfera per le barche a vela scoprendo
che la maggior fatica che si faceva in barca dipendeva dal fatto che si scorreva su delle
boccole di strisciamento e non su cuscinetti a sfera.
Parallelamente, in Italia, nasceva
"Barbarossa", azienda fondata dalla famiglia Bassani, che produceva attrezzature
per barche, concentrando lattività sui verricelli.
Le due aziende si integrarono in una Joint-venture:
una produceva i verricelli, laltra li distribuiva nel mondo, fino a che, dopo alcuni
anni, lazienda americana acquistò lintera struttura.
Harken dispone di filiali che sono solo
commerciali: in Francia, nel Regno Unito, uffici vendita sparsi negli Stati Uniti e una
articolata rete di distribuzione nei paesi di interesse strategico.
Solid Technology.
Solid Technology è una società fondata
dallIng. Giuseppe Biffi, esperto nel campo del CAD/CAM/CAE. Esperienza maturata in
vari ruoli direttivi e di collaborazione in società multinazionali di utilizzo e di
sviluppo di tecnologie di Industrial Automation.
Solid Technology offre qualificata competenza e
aggiornamento tempestivo e costante sullevoluzione delle tecnologie computer-aided.
Il suo know how specifico deriva
dallesperienza operativa accumulata dai propri tecnici in un decennio di impegno nel
supporto di installazioni CAD/CAM nei segmenti automotive (progettazione e fabbricazione
di parti e attrezzature), dellindustrial design e della componentistica meccanica di
base.
Solid Technology distribuisce il prodotto
SolidWorks, integrato, in collaborazione con partners altamente specializzati, da
unofferta specifica di prodotti e servizi nei settori: controllo numerico, analisi
ad elementi finiti, prototipazione rapida, analisi di flussi, traduttori di database e
product data management.
Per maggiori informazioni: Biffi Ing. Giuseppe |